domenica, 11 maggio 2008
  • Ballerine in nappa,Miu Miu(310 euro).
  • Pashmina in cotone stampato,Diane von Furstemberg(140 euro).
  • Top-bustier in cotone con maxi fiocco in vita,Mango(42.90 euro).
  • Anello in oro bianco, onice, cacholong e diamanti.Collezione Camélia Sculpté,Chanel Joillerie(1.900 euro).
  • Frontino in pelle e grosgrain,Miu Miu(120 euro).
  • Polvere illuminante compatta.Flower Blossom,Christian Dior Parfums(52 euro circa).

SPRING TIME

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categoria:outfit
domenica, 11 maggio 2008
Christina Aguilera e la sua mise stile "mi sono vestita al buio"...
Kim Kardashian e il suo ingombrante derrière...notare anche i polpacci "calciatore style"...
Sarah Jessica Parker e la sua borsa-gatto morto+pelliccia+guanti e pantaloni in pelle...più animalier di così...
la fiera degli orrori
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categoria:oh my god
domenica, 04 maggio 2008
  • Borsa-foulard,De Couture(675 euro).
  • Stivali da cavallerizza,Sergio Rossi(575 euro).
  • Camicia in cotone,Dolce & Gabbana(225 euro).
  • Jeans skinny,Guess(159 euro).
  • Occhiali da sole in acetato con cristalli applicati,Bulgari(250 euro).suggestioni equestri
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categoria:outfit
domenica, 04 maggio 2008
Giacca in tweed:Twin-set
Maglioncino a collo alto:Liu-jo
Pantaloni neri:Rinascimiento
Decolletè con plateau:Loriblu
Borsa:Speedy 30 damier LVven
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categoria:my style
venerdì, 02 maggio 2008

Un volto che ha incantato il mondo quello di Twiggy. Una ragazza con un background proletario, un accento terrifcante, tipico dei quartieri dell’ East End e un fisico minuto ed esile, quasi un fuscello (da qui l’origine del nome). Eppure proprio questo fisico così androgino ed insolito la portò dritta al successo e alla fama internazionale. A farla diventare un’icona femminile delle seguaci della moda da una parte e dall’altra dell’Atlantico furono David Bailey, il fotografo cui si ispirò Antonioni per il film Blow Up (1966) e Mary Quant, la stilista conosciuta come l’inventrice della minigonna che lancerà facendola indossare nel 1966 proprio a Twiggy, allora parrucchiera di 17 anni. Fu la svolta: in pochi giorni diventò semplicemente l’emblema di un’intera epoca, di quella swinging Londra allora nuovo e fantasmagorico ombelico del mondo. Il suo volto da bambina sparuta e un po’ impertinente, i grandi occhi da cerbiatta in fuga e il suo corpo magrissimo entrarono di prepotenza nell’immaginario collettivo. Chi potrà mai dimenticarsi di quelle lunghissime ciglia disegnate con così tanta maestria? O di quel garbo infantile e ultrachic che faceva di ogni foto un universo di immacolata perfezione?Un talento cresciuto nel corso dei decenni. Prima Modella nella storia della moda a diventare personaggio pubblico, mito, cantante (un suo disco ottenne il disco d’oro) e attrice pluripremiata, ma soprattutto volto di un‘intero decennio, musa di fotografi e artisti. Emblema di un’epoca davvero straordinaria, consumata tra genialità e sregolatezza, musica e opere d’arte che hanno fatto, nel bene e nel male, la storia di questi ultimi quarant’anni.

Very Cool!

twiggy lv

twiggy2

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categoria:chic people
giovedì, 01 maggio 2008
  • Trench Jucca...lo adoro!trench x splinder 

Ne approfitto anche per postare la mia mise di ieri sera per una cena con amici...Trench jucca,maglioncino con fiocco al collo e maniche a sbuffo(anche se non si vede) Pennyblack,jeans Dondup,ballerine Gianna Meliani e borsa Papillon LV...Che ne pensate?io e il trench splinder

  • Gonna a ruota con stampe,paillettes e inserti in raso,Twin-set...gonna twin set gonna twin set indossata

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categoria:shopping, my style
mercoledì, 30 aprile 2008
Finalmente vi svelo il motivo del "sondaggio" che ho fatto sul blog qualche tempo fa....
Un paio di settimane fa ho acquistato dallo store LV di Bari una pochette accessoires perchè dovevo fare un regalo...la commessa odiosissima,tra l'altro mia collega di facoltà(la cortesia è riservata a chi spende dai 1000 euro in su) mi porge la "confezione regalo"(in pratica la busta lv chiusa da 2 adesivi) ed io torno a casa...Approfittando del fatto che gli adesivi si erano sollevati approfitto per dare un'occhiata alla borsa,e....sorpresa!Sulla fodera di tela c'era l'adesivo col prezzo(alla faccia della confezione regalo!) e inoltre la borsa appariva strana,la pelle sembrava diversa rispetto a quella della mia pochette acquistata qualche anno prima,e inoltre era priva all'interno del famigerato "date code"...La prima cosa che ho fatto è stata chiamare il n.verde LV e chiedere se il codice nelle borse di LV e in particolare nella pochette dovesse esserci per forza.Mi hanno detto di sì.A questo punto ero incazzatissima,visto che in precedenza(sempre a Bari):
 
  • a una mia amica hanno venduto una Speedy senza lucchetto dicendo che questo era venduto separatamente e che al momento ne erano sprovvisti
  • a un'altra mia amica hanno venduto una Speedy "strana"(che è stata cambiata il giorno dopo all'istante senza scontrino)
  • a me hanno venduto una Speedy dicendo che il lucchetto c'era e invece io non l'ho trovato da nessuna parte(e qualche giorno dopo mi è stato dato all'istante senza nemmeno aver mostrato loro la borsa!)

E allora ho deciso di rivolgermi a un mio amico avvocato,che ha richiamato il n.verde LV per chiedere sempre del date code.A lui hanno risposto che non doveva esserci per forza.A questo punto,abbiamo entrambi richiamato il n.verde ponendo sempre la stessa domanda e le risposte sono state:

  • No,non è detto che ci sia.
  • No,c'è solo nelle borse Made in France,mentre in quelle Made in Spain no.
  • Sì,sempre.

Dopo queste risposte,il mio amico ha inviato una raccomandata allo store di Bari dicendo che la pochette in questione era difettata e non conforme a LV.Ed ecco che sabato mi chiama sul cellulare nientepòpòdimenochè...il direttore dello store di Bari per dirmi che non c'era bisogno della raccomandata,che avrei potuto recarmi direttamente in negozio e me l'avrebbero cambiata,che mi aspettava per offrirmi uno champagne e per cambiarmi la borsa permettendomi di scegliere un'altra pochette tra quelle che aveva disponibili.

Lunedì allora mi sono recata nello Store...altro che champagne!Il direttore continuava a dire che la borsa era perfetta e che nelle pochette il codice non lo mettono più,perchè ormai sono considerate piccola pelletteria...peccato che tutte le pochette che poi mi ha fatto vedere,il codice ce l'avevano eccome!Ed erano tutte state prodotte quest'anno e tutte in Spagna!Inoltre anche al tatto e alla vista mi sembravano diverse rispetto a quella che mi era stata venduta,ma lui è rimasto impassibile.Mi ha detto di sceglierne un altra,me l'ha imbustata e mi ha liquidata freddamente con un "grazie e arrivederci".

Caro Louis,è stato bello finchè è durato,ma adesso non ti amo più....magari ci rivedremo da qualche altra parte...forse a Parigi....cercherò di dimenticarti con Emile(Hermès)...oppure con Christian(Dior)...

 

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categoria:delusioni
domenica, 27 aprile 2008
Due cosette comprate ieri....
 
  • T-shirt blu con stampa e strass,Just for You Milano...

un po

  • Camicetta a righine Liu-Jo...

un po

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categoria:shopping
domenica, 27 aprile 2008
Grazie a Gea ho potuto scovare nel vastissimo mondo di Kaboodle questo assurdo paio di Louboutin della fall/winter collection 1993-94...Ebbene sì,i tacchi di queste decolletè sono stati realizzati con le lattine della celebre Guinness!Eco-chic oppure.....eco-trash???
Louboutin_Guiness_heels
Louboutin_Guiness_heels_2
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categoria:oh my god
sabato, 26 aprile 2008
Era il 1968 quando i designer Piero Gatti, Cesare Paolini e Franco Teodoro disegnano una rivoluzionaria seduta:un sacco di finta pelle riempito di palline di polistirolo. Priva di ogni struttura rigida, non costringe più il corpo ad adattarsi alla seduta, ma al contrario, lo abbraccia nella sua forma e lo asseconda nei movimenti. Da allora di anni ne sono passati quaranta e la poltrona Sacco di Zanotta(da sempre unico produttore) ha conquistato un indiscusso primato a livello internazionale, affermandosi come una delle massime espressioni della capacità creativa italiana. Per celebrare uno dei più originali oggetti di design che è diventato negli anni anche un fenomeno di costume, Zanotta ha allestito una mostra, in concomitanza con l’edizione 2008 del Salone Internazionale del Mobile di Milano, intitolata "La Commedia del Sacco" con quaranta poltrone Sacco Limited Edition, tutte diverse tra loro e tutte vestite con tessuti d’alta moda.
www.designbuzz.itsacco poltrona
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categoria:arte e design